L’educazione alimentare passa anche dal latte.

Il ruolo educativo dei genitori assume un’importanza fondamentale in tutti i campi, uno degli aspetti più importanti è quello dell’educazione alimentare.
Si potrebbe parlare per ore, su ciò che si dovrebbe o non si dovrebbe fare, ma a mio parere il primo investimento che un genitore dovrebbe assolutamente fare per il proprio figlio sin dai primi mesi di vita sino in età infantile è la sua nutrizione. Ce l’ha spiegato molto bene il pediatra che abbiamo incontrato all’inizio del nostro percorso nel progetto “My Mellin Blog” e da cui abbiamo imparato concetti fondamentali per orientarci nelle scelte per i nostri figli e per cercare di aiutare le mamme e i papà che si rivolgono a noi.

Infatti, è di fondamentale importanza educare un bambino a seguire un’alimentazione sana ed equilibrata così da garantirgli una crescita corretta e uno stato di salute generale presente e futura.

Un’alimentazione varia ed equilibrata è infatti alla base di una vita in salute.

Purtroppo alcuni studi hanno dimostrato che, ancora oggi, molti bambini si nutrono in modo inadeguato, per esempio le carenze più comuni riguardano gli apporti di ferro, vitamina D e fibre. Tutto questo, oltre ad incidere in modo negativo sul loro benessere, può influire anche sul rischio di sviluppare in età adulta numerose patologie

Come possiamo noi mamme trovare un equilibrio nutrizionale nei nostri bimbi?

Facendo la scelta giusta, partendo dal latte che nei primi mesi di vita svolge un ruolo da protagonista nell’alimentazione del bambino.

Il latte materno è l’alimento migliore nonché il più completo per i nostri bimbi, è raccomandato l’allattamento al seno esclusivo almeno per i primi sei mesi e comunque il più a lungo possibile.

Dopo il sesto mese il latte della mamma deve essere accompagnato da altri alimenti perché da solo non può più soddisfare le esigenze del bambino.

Ma cosa c’è al posto del latte materno se la mamma non può allattare?

Il latte vaccino è da escludere almeno per i primi 12 mesi di vita e possibilmente fino ai tre anni, perché il contenuto eccessivo di proteine e la poca presenza di ferro e vitamina D potrebbero portare ad uno sbilanciamento nella dieta del bambino e al pericolo di incorrere nelle carenze ed eccessi ancora oggi troppo comuni.

Per andare incontro alle esigenze del bambino è intervenuta la scienza, creando dei latti specifici.
Infatti nel caso in cui il latte materno mancasse, il latte di crescita è studiato per aiutare i bambini a raggiungere un adeguato apporto di nutrienti di cui hanno bisogno, ovviamente all’interno di una dieta varia ed equilibrata.

MELLIN, che da sempre è accanto alle famiglie, presenta una nuova gamma di prodotti con proprie peculiarità adatte ai differenti bisogni del bambino.

  • LATTE CRESCITA 3:
    Latte formulato adatto al bambino a partire dal 12° mese di vita, con aggiunta di ferro che contribuisce al normale sviluppo cognitivo. (Riferimento LARN 2014)
  • LATTE CRESCITA CON FIBRE:
    Latte formulato per bambini da 1 a 3 anni che garantisce tutti i benefici del latte crescita e aiuta a integrare fibre, ferro, calcio e vitamina D nella dieta del bambino. (LARN 2014: assunzione adeguata giornaliera per un bambino di 2 anni)
  • LATTE CRESCITA 4:
    Latte formulato adatti dal 2° al 3° anni di vita, arricchito con calcio e vitamina D, importanti per il sano sviluppo di ossa e denti.

Tutti i prodotti della gamma nascono dal programma PreciNutri, che ambisce alla Precisione Nutrizionale per rispondere alle esigenze specifiche di crescita.