Omogeneizzati aiuta-mamme: ovvero, come sopravvivere al momento della pappa durante i Terrible Two

I Twins sono in piena fase Terrible Two. Me ne avevano parlato le mie amiche e io, come sempre, pensavo esagerassero. E invece… eccoci qui. Da un lato mi fa piacere vederli sempre più autonomi e sempre più desiderosi di “fare da soli”, di scegliere cosa mangiare, di esprimere le loro preferenze. È un modo per iniziare a conoscere davvero la loro personalità. Non sono più i due patatoni tutti cosciotte morbide e sorrisi, ma sono diventati due sveglissimi e simpatici monelli che mi fanno scoppiare a ridere e, allo stesso tempo, infuriare ripetutamente circa 100 volte al giorno.

L’apice del loro incaponimento si manifesta nel voler mettere il cappuccio allo spazzolino da denti, operazione che gli richiede circa dieci minuti e che avviene tutte le sere prima di andare a letto, quando io dentro di me mi sto già pregustando il relax sul divano e aspetto pazientemente (a volte neanche troppo pazientemente) che finalmente incastrino lo spazzolino nell’incavo e riescano a chiudere il cappuccio…

Un altro tema che è diventato “sensibile” è il cibo. Dico diventato perché loro sono sempre stati dei gran mangioni e buongustai, lo svezzamento è stato da manuale, tutto è filato liscio e ogni gusto di omogeneizzato lo hanno sempre introdotto facilmente e senza nessuno sforzo.
Come già ho avuto occasione di raccontarvi, per lo svezzamento mi sono affidata a Mellin. Mi sono affidata a chi è esperto in questo settore e ha la salute dei nostri bambini in cima alla scala dei propri valori. Non mi fidavo delle preparazioni casalinghe, io sempre di corsa e spesso stanca avevo paura di perdermi dei pezzi, di non pulire bene le stoviglie, di non acquistare i prodotti corretti. E così è stato tutto molto più semplice: una mamma serena ha bambini sereni e felici, così infatti è stato per noi.

Poi sono arrivati i due anni e hanno iniziato a mangiare praticamente “come noi” e a decidere cosa mangiare. Questo mi piace, questo invece “bleah” (temo siaun retaggio del linguaggio all’asilo, che spero di convertire presto in un più elegante “no grazie”). E qui la crisi di mamma: ok assecondare i loro gusti, ma come faccio ad essere sicura che mangino correttamente e che le esigenze nutrizionali proprie della loro età siano soddisfatte? All’asilo hanno una cucina interna e il menu è davvero lodevole: tante verdure, prodotti integrali, frutta e yogurt per merenda. E mangiano tutto molto volentieri, con tanto di bis e tris come mi riferiscono le maestre. A casa invece diventano due piccoli Unni. E io cosa faccio? Li “frego” cucinando si quello che preferiscono, ma ci aggiungo l’ingrediente segreto.

Il mio ingrediente segreto sono gli omogeneizzati Mellin. Vi faccio un esempio: se siamo nella fase che le verdure bleah, aggiungo alla pasta l’omogeneizzato manzo prosciutto con verdure, se invece il nemico è la fettina di carne, vai di omogenizzato di vitello, pollo o manzo sempre condito nella pasta. Per non parlare del pesce che qui al Nord è sempre un po’ un’impresa trovare buono (sarà che a me il pesce surgelato non piace perciò prendo solo quello fresco, ma devo avere il tempo di andare in pescheria e la cosa non è sempre così semplice): l’omogenizzato aggiunto al sughetto di pomodoro diventa un ottimo condimento per la pasta, anche integrale che gli piace molto, ed è un pasto completo e bilanciato.

Gli omogeneizzati di carne 100% Naturale di Mellin contengono ingredienti di origine naturale e proteine della carne ad alto valore biologico. Sono cotti al vapore, senza proteine del latte, senza sale aggiunto, senza glutine e, come previsto dalla legge, non contengono conservanti e coloranti. Gli Omogeneizzati di carne 100% Naturale di Mellin non contengono, tra l’altro, né antibiotici né ormoni. Per questo sono sempre stata tranquilla ad utilizzarli. La stessa garanzia non l’avrei trovata nella carne comprata al supermercato, per questo consiglio sempre di fidarsi di chi si occupa di baby food, perché sono aziende che controllano i propri fornitori e sono a loro volta monitorate: le carni scelte per gli omogeneizzati Mellin sono di alta qualità e verificate rigorosamente con oltre 40mila controlli all’anno.

Per non parlare della varietà. Avete presente quella sorta di terrore che vi assale la sera al momento di organizzare la cena: “e oggi, che cosa gli preparo da mangiare?”.
Io quando sono in difficoltà, senza ispirazione e con il frigorifero semi deserto, apro la dispensa e scelgo la “proteina” da aggiungere alla pasta tra gli omogenizzati carne 100% Naturale Mellin: Agnello, Coniglio, Prosciutto, Manzo e Prosciutto con Verdure, Cavallo e Patate, Pollo e Vitello con Verdure, Maiale con Verdure, Pollo, Tacchino, Vitello, Manzo… le alternative non mancano, loro mangiano volentieri e io sono tranquilla.

Sulla frutta non abbiamo problemi per fortuna, così uso gli omogenizzati come jolly quando siamo fuori casa. La scelta è molto vasta: Banana, Banana&Kiwi, Mela&Ananas, Mela&Agrumi, Albicocca con Mela, Mela & Mirtillo, Pesca con Mela, Prugna con Mela, Mela&Pera, Albicocca-Banana-Mela, Mela, Pera, Frutta Mista e Mela&Banana… tutta frutta scelta con cura da Mellin, dai suoi fornitori di fiducia, lavorandola con attenzione per cercare di preservare il più possibile le sue caratteristiche. Contengono solo gli zuccheri della frutta, non contengono conservanti e coloranti come per legge, non contengono glutine e proteine del latte e sono ricchi di Vitamina C.

Se poi, come noi amate viaggiare e siete spesso all’estero, gli omogenizzati Mellin diventano indispensabili per i momenti di emergenza. Li metto sempre in valigia così nei momenti di bisogno, quando capisco che non riusciamo a garantirgli la giusta varietà di alimenti, li utilizzo in aggiunta alla classica pasta che in ogni parte del mondo si può trovare.

Direi che possiamo affermare che l’omogenizzato entra ufficialmente nel kit di sopravvivenza delle mamme moderne, il nostro #maipiùsenza, vero?#Mellin #sponsorizzatodamellin #mymellinblog #generazionipiùsane