Sono Ambasciatrice My Mellin Blog

Un progetto importante e ambizioso e io sono fiera di farne parte

Qualcuno di voi lo sa già! Chi mi segue sui social o chi ha visto la mia intervista ha già capito di cosa parlo: sono stata scelta da Mellin come Ambasciatrice del progetto My Mellin Blog, e scusate tanto, ma io ne sono davvero onorata e orgogliosa.

Tutto è cominciato circa due mesi fa, quando ho partecipato al progetto My Mellin Blog, testando la linea Primi Dentini della quale vi ho parlato sia qui nel blog, che nei miei canali social e ho anche pubblicato un video sul mio canale YouTube.

Bè tra tutte le partecipanti, circa 400, sono stata scelta insieme ad altre 9 blogger per accompagnare Mellin durante questo 2018 in veste di Ambasciatrice del My Mellin Blog.

Non vi dico l’emozione che ho provato quando qualche settimana fa ho ricevuto la telefonata nella quale mi veniva comunicato che facevo ufficialmente parte del progetto e soprattutto che mi sarei dovuta recare a Milano per un meeting con i vertici aziendali.

Il mio primo volo grazie a Mellin

Mi è capitato altre volte di essere contattata per qualche collaborazione e che mi fosse proposto di recarmi a Milano o Roma, ma ogni volta avevo cercato qualche scusa perché terrorizzata dall’idea di prendere un aereo.

E già, io che ho affrontato 5 parti, io che non ho paura di niente e nessuno, alla sola idea di metter piede in aeroporto mi veniva un attacco di panico.

Non so come e non so perché ma quando sono stata contattata da Mellin ho accettato senza pensarci un attimo.

Conosco Mellin da tantissimo tempo essendo diventata mamma prestissimo, ho avuto il piacere di utilizzare i loro prodotti e di testarli molto prima di iniziare la mia avventura da Blogger e di collaborare ora con loro.

Quindi l’idea di poter essere utile e di poter conoscere più nel dettaglio un’azienda che già avevo avuto modo di testare e della quale mi fidavo ha fatto sì che io accettassi senza pensare questa collaborazione.

Una Multinazionale fatta da persone di cuore

La mattina dell’incontro ero molto emozionata. Curiosa di scoprire come funzionasse un po’ tutto e soprattutto di conoscere le persone che ci avrebbero accolto.

Siamo entrate in una stanza dove c’erano tanti adulti ed una bimba piccolissima che giocava tranquilla tra gli sguardi divertiti dei presenti.

All’inizio ho pensato che fosse una bimba scelta per uno spot, invece al momento delle varie presentazioni si è scoperto essere la figlia dell’ Amministratore Delegato di Mellin, Fabrizio Gavelli.

Non potevo crederci, io che venivo da un’esperienza in un’azienda dove la sola parola bambino metteva tutti in allerta come se stesse per eruttare un vulcano, ero stata ora scelta da una Multinazionale in cui i bambini vengono messi al centro di tutto in ogni senso!

La Filosofia Mellin

Mellin è fortemente convinta che supportare le donne e i genitori nel momento in cui si viene a creare una famiglia, non solo sia importante ma indispensabile.

Questo è realmente così, io l’ho visto con i miei occhi. Le donne che lavorano in Mellin, sono donne positive, con il sorriso perenne sulle labbra, che trasmettono passione e felicità per il lavoro che fanno. Ma la cosa che più mi ha colpita e che mi ha fatto essere orgogliosa davvero di far pare di un progetto così grande e importante è stato vedere gli uomini così disponibili e “alla Pari” con le colleghe donne.

In Mellin le donne non vengono penalizzate se decidono di diventare madri: il 100% delle madri rientrano dalla maternità, il 42% di loro è stata promossa ad un ruolo dirigenziale o di quadro. Sicuramente ad una dipendente Mellin che torna dalla maternità non verrà messo lo straccio in mano come è stato fatto con me.

Le mamme che decidono di usufruire della maternità facoltativa vengono retribuite al 60% e i neo papà hanno 10 giorni di congedo retribuiti al 100%. Questo vi fa capire perché l’azienda abbia un tasso di assenteismo tra i più bassi circa lo 0,7%. Capite la rivoluzione che Mellin ha portato non solo con la continua ricerca in campo alimentare e la qualità controllatissima dei suoi prodotti. Ma soprattutto per quanto riguarda l’ambiente in cui i dipendenti lavorano, che è davvero senza ombra di dubbio ciò che fa rendere al meglio la produttività di una risorsa umana.

In un’Italia dove la donna è ancora penalizzata, dove ci si deve nascondere per allattare, un’Italia dove la donna è sempre più costretta a scegliere tra la carriera e l’essere madre, Mellin ha creato con pochi semplici accorgimenti una politica aziendale che non solo è vicina ai suoi dipendenti ma li assiste in tutto il percorso che dovranno affrontare diventando genitori. Insomma un’azienda che sicuramente ha da insegnare davvero tanto.

Ecco la mia rivincita più grande: io vittima di mobbing, per aver scelto di essere madre, oggi sono stata scelta da una grande azienda come Ambasciatrice di un progetto importantissimo, Mellin mi ha aperto le porte e mi ha fatto conoscere tutto ciò che sta dietro a questa grande multinazionale. E quello che vi farò vedere è ciò che ho scoperto anch’io con trasparenza: dietro questo grande marchio non c’è altro che un meraviglioso team di persone, che lavorano in un ambiente sano e piacevole per garantire l’unica cosa davvero importante per tutti noi, la salute dei nostri bambini.