L’ora della pappa: il piatto unico, la provenienza e la qualità

Per mia, ma soprattutto loro, grande fortuna i Twins sono due buongustai. L’ora della pappa non è mai stato un problema, hanno sempre un grande appetito e soprattutto sono golosi di frutta.

Sulla verdura i loro gusti si discostano: Martina la adora e la mangia anche da sola, mentre Matteo è più selettivo e la mangia solo se “nascosta” nella pasta.

E la pasta, appunto, è il loro piatto preferito e la divorano con qualsiasi condimento: pomodoro e basilico, ragù a misura di bambino, passato di verdure, sugo con il pesce oppure in bianco.

Per far mangiare le verdure, soprattutto quelle verdi, a Matteo che ora ha due anni, preparo il pesto di zucchine, semplicissimo da fare: faccio bollire l’acqua con una patata tagliata a cubetti (così cuoce prima), a metà cottura butto la pasta e la lascio cuocere insieme alle patate, intanto frullo le zucchine (ben lavate) e i fagiolini (cotti in precedenza) con basilico, pinoli  e olio, scolo la pasta e le patate e condisco con il baby pesto.

Così il pranzo e la cena diventano completi grazie a queste combinazioni di piatti unici. A seguire tanta frutta di stagione. E a colazione e merenda il loro latte Mellin 3.

La parte più difficile per me rimane sempre la scelta delle materie prime. Tra l’altro siamo nella fase in cui i Twins sono molto curiosi e, grazie ai libri illustrati e ai loro adorati stickers, stiamo imparando tante cose. In questi giorni si divertono con il libro e gli adesivi della fattoria: dove c’è disegnata la gallina devono incollare le uova, il grano vicino alla mietitrebbia (si ok, la parola mietitrebbia è un po’ difficile), la lana vicino alla pecora… L’origine delle “cose” spiegata in modo divertente e facile.

Peccato che per noi mamme non ci siano i manuali di svezzamento spiegati con gli adesivi!

Come ho già avuto modo di raccontarvi, ho vissuto lo svezzamento dei Twins con un sacco di ansie su igiene, provenienza e sterilizzazione dei cibi perciò ho deciso di farlo affidandomi esclusivamente ai prodotti industriali che mi davano molta più sicurezza del cibo casalingo.

I mesi sono passati, i bimbi sono cresciuti belli e sani e anche io sono “maturata” come mamma e ho imparato piano piano a sostituire alcuni prodotti con quelli freschi e sperimentato, sempre un passo alla volta, nuove combinazioni.

Sempre seguendo la filosofia – che ho fatto mia – che i bambini non sono dei piccoli adulti, perciò per il loro corretto sviluppo sono necessari degli accorgimenti e delle scelte diverse rispetto a quanto faremmo per noi adulti.

Un prodotto che non manca mai nella mia dispensa sono le Pastine Mellin: pasta corta dalle forme piccine prodotta con farina di grano tenero, acqua purissima di montagna e con energia verde proveniente al 100% da fonti rinnovabili. Le pastine sono formulate secondo PRECINUTRI, l’esclusivo programma di Mellin che auspica alla precisione nutrizionale per dare ai nostri bambini prodotti adatti ai loro fabbisogni.

Sono pronte in 4 minuti, perfette per lo svezzamento e amate anche dai bambini più grandi sia asciutte che in brodo.

Anche per un alimento così “semplice” come la pasta bisogna stare attente ai passi falsi: da dove viene il grano utilizzato? E l’acqua? Come viene prodotta la pasta che portiamo sulla nostra tavola?

E le stesse domande dovremmo porcele anche riguardo alla farina che usiamo per preparare la pizza e le torte, i latticini, le carni… Purtroppo in tema di alimentazione sono pochissime le certezze che abbiamo. Ma di una cosa noi mamme possiamo essere sicure: la qualità (dalla provenienza alla lavorazione) del baby food, come Mellin è dimostrata e dimostrabile. Come dico sempre, lasciamo fare agli esperti il proprio lavoro e noi godiamoci il piacere di preparare pasti sfiziosi con serenità e tranquillità, cercando di trasmettere ai nostri bambini l’importanza del buon cibo, della frutta e della verdura e della convivialità.

 

Federica Mitarotonda
AlessiaFoglia